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contemporanea
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>>> archivio mostre 19 settembre - 30 novembre 2003
::Muta.menti & Muta.zioni
Muta.menti & Muta.zioni: " Alla domanda su quale differenza linguistica cui sia tra mutamenti e mutazioni conviene rispondere a senso: i primi sono postivi mentre i secondi no. Questa è la differenza fondamentale su ciò che ci aspettiamo da futuro e ciò che invece ne possiamo conoscere. Da questo deriva anche una serie di aspettative soprattutto per quanto riguarda la vita umana, sul destino della nostra razza e del pianeta che abitiamo. Sono tutte ipotesi e prospettive che non hanno alcunché di scientifico se non quello che possiamo imparare dai libri perché è vero che non si è mai parlato così tanto di genetica come in questi tempi. E' l'attualità che lo suggerisce, anche se possiamo dire che è sempre stato un tema affrontato dagli artisti: forse oggi non le chiameremmo più metamorfosi, ma se non lo facciamo vuol dire che le mutazioni, le alterazioni genetico-ambientali sono una fonte di preoccupazione non marginale. Sono passati 50 anni dalla scoperta della doppia elica in cui si articola il DNA e la mappatura dei cromosomi è in via di completamento. Tutto diventa modificabile, ogni manipolazione è possibile. Le vecchie paure dell'uomo (la specularità, la teratologia, gli uomini artificiali) si sommano ad una serie di nuove, ma non è certamente detto che il futuro riservi soltanto delle sorprese negative. Forse l'incertezza di questo passaggio darà vita ad una nuova evoluzione: ad un mutamento e non ad una mutazione. " Valerio Dehò
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| >> Ultimo aggiornamento Novembre 2005 << | ||